Racconti brevi

Streets of London

"Sono solo, completamente solo." Se lo ripeteva spesso, mentre si nascondeva dietro ad un falso sorriso. Camminava per la città, sguardo rivolto verso il basso, mentre la vita gli passava accanto. Letteralmente. Accanto a lui tutto scorreva in modo quasi frenetico; si dice che New York sia la città che non dorma mai, ma anche Londra difende bene il suo titolo. La ruota panoramica di notte è illuminata da una luce rossa che soavemente si rispecchia nelle acque del Tamigi. Camminava Read moreRead More »

Se tu mi dimentichi

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In Amore vince chi resta

Il Tiffany era un bar che non frequentavo da dieci lunghi anni ormai, e l’ultima volta ricordo di esserci andato con lei. Giulia, forse l’unica ragazza io abbia mai amato in tutta la mia vita, e l’unica capace di distruggermi il cuore ogni giorno di più, standomi semplicemente accanto. Non so cos’avesse di diverso da qualsiasi altra ragazza della mia vita, so soltanto che allontanarla non era mai stata la risposta, ed ero così masochista da volerla accanto, dal voler cercare di Read moreRead More »

A wall of thoughts

«Mi dica, qual è il motivo che l’ha spinta a chiamarmi, questa mattina?» Tra tutte le domande, quella era forse l’unica cui non avevo ancora la forza di rispondere. Mi allontanai dal centro della stanza e mi appoggiai con entrambi i gomiti sulla finestra che dava sul parco. Un grande albero spuntava nel centro di quella macchia verde, mentre alcuni bambini si divertivano correndogli intorno. Alzando lo sguardo, a pochi chilometri di distanza, si cominciavano a intravedere le Read moreRead More »

Nella fine, l’inizio

D’un tratto capii, tutto divenne chiaro mentre sorridendo, vivevo gli ultimi attimi. In un attimo la luce avvolse ogni cosa, poi soltanto il buio. La morte non faceva più così paura, ora che sapevo di aver pagato. Questa storia trova le fondamenta dalla mia adolescenza. Sì, è un bel salto indietro di trent’anni, ma è la vita; le azioni del tuo passato ti possono condurre solo in una direzione, solo verso un’unica strada corretta. Nel mio caso, è stato un viaggio molto travagliato. Non Read moreRead More »

Il Paradiso nell'Inferno

Si dice che il tempo sistemi ogni cosa, e purtroppo si dice così spesso e nelle situazioni più sbagliate da aver quasi perso di significato. Perché la realtà dei fatti è questa, nemmeno quella che sembra la peggiore delle situazioni è destinata a durare in eterno. Ti sveglierai un giorno senza quell’unico pensiero che ti assillava la mente, ricominciando a vivere nella routine quotidiana fino al colpo di scena successivo che ti costringerà a invertire nuovamente la rotta. In quel Read moreRead More »

Impossible

«La mia vita è ancora un “Lavori in corso”» «E con questo cosa vorresti dire?» Luca e Chiara erano seduti faccia a faccia in un locale in centro; lei giocava con i suoi capelli, lui non riuscendo a stare con le mani in mano, giocava con il posacenere al centro del tavolo. «Ho avuto tante… infatuazioni per un sacco di ragazze diverse nella mia vita, ognuna di queste mi ha insegnato qualcosa. Ognuna non è stata altro che un pezzo di un enorme puzzle che trovava finalmente Read moreRead More »

Shadows

Da piccolo era cresciuto con una convinzione . Sapete, le solite paure che hanno i ragazzini dopo un film dell'orrore visto di nascosto dai genitori. Per lui, vedere due ombre significava che il lato negativo di qualcuno voleva farsi strada attraverso il nostro mondo. Quando una delle due ombre spariva, il male aveva ormai preso possesso di quel corpo. La solita paura irrazionale? Erano le due di notte e la città era completamente spenta, con solo qualche lampione ai lati della strada Read moreRead More »

Mai più

Sono sempre i sogni a dare forma al mondo by Ligabue on Grooveshark Dicono che quello che fai a Capodanno, lo farai per tutto l’anno.
Spero si sbaglino. «Cinque…quattro…tre… due… uno… BUON ANNO.» Queste le urla che provenivano dal salotto di quella baita, mentre ero fuori in balcone con la sigaretta tra le dita ammirando la luna splendente e i fuochi d’artificio sotto di lei. Ho sempre avuto una visione romantica dei fuochi di capodanno sotto la luna piena ma quella Read moreRead More »

A sight of Love

Ho passato una vita intera con il cuore serrato, dimenticandomi completamente il sapore delle emozioni e dell’amore. Amore… l’ultima volta che ho usato questa parola credendoci è stata con una ragazza che è riuscita a calpestarmi l’anima. Ripetutamente. Ho spento le emozioni, diventando un robot senz’anima, ho smesso di cercare di innamorarmi o di cercare un qualsiasi pretesto per rendere una ragazza qualsiasi “qualcosa in più” nella mia vita. Percorro la via più semplice Read moreRead More »

Venti minuti

Ci sono quelle giornate che passano lente, mentre l’acqua calda della doccia ti riscalda e pensi a come potresti migliorare la tua vita. Con buone probabilità non ci riuscirai, anzi, uscirai dalla doccia senza avere la più pallida idea di cosa fare e litri e litri di acqua sprecata alle tue spalle. Capitano a tutti giornate del genere, la cosa migliore è cercare di imparare ogni volta dai propri sbagli. La mia, quel giorno, era una doccia d’acqua fredda. Metaforica. Ero seduto Read moreRead More »

Un Amore Senza Nome

Da bambino ero solito sdraiarmi sul letto mentre aspettavo che la cena fosse pronta, e guardando il soffitto pensavo al futuro. Tutti l’abbiamo fatto, almeno una volta. Quando si è piccoli, tutto è relativo, il futuro è solo un’incognita con cui un giorno si dovrà fare i conti. Un giorno, non ci è mai stato specificato quando, e per questo il “giorno” è sempre molto lontano, abbastanza da godersi il presente giocando a pallone nel parchetto di fronte a scuola. Da piccolo Read moreRead More »

Apparenze

[audio:http://telefilmaddicted.altervista.org/seether.mp3|autostart=yes] Con un ghigno malefico l’uomo stava lucidando la sua pistola nuova, con il calcio di legno e la canna argentata. La scritta “Fiat iustitia et pereat mundus.”, unico ricordo del vecchio proprietario, brillava sotto la luce al neon. “Sia fatta giustizia e perisca il mondo”, gran bella frase per un’arma da fuoco. L’aveva comprata a poco in uno dei tanti mercati clandestini della città, quasi al confine Read moreRead More »

In Love with Love

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/someone.mp3|autostart=yes] Ci conoscevamo da sempre, ma non c’eravamo mai incontrati. Ero all’ultimo anno di superiori, nessuno può capire quanto fossi stressato in quel periodo se non chi ci è passato insieme a me. Commissione sconosciuta, tesina da completare, materie da studiare, professori che continuavano a terrorizzarci psicologicamente. «Smettetela di adagiarvi sugli allori! L’esame di maturità non è una passeggiata, sarà Read moreRead More »

Il peso della Valigia

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/adele.mp3|autostart=yes]   Ero giovane, incompreso, a volte stupido. Mi perdevo dietro lo sguardo di qualsiasi giovane e bella ragazza. Avevo iniziato a credere che quello che vivevo ogni giorno fosse Amore, quello con l’A maiuscola, quello che tutte le ragazze desiderano tanto quando lo vedono alla TV in quelle soap romantiche. Fu così che, da un giorno all’altro, quello che era uno tra i più grandi e puri sentimenti che si possano Read moreRead More »

Monster

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/monster.mp3|autostart=yes] Mise le mie mani sulla pistola, le dita sul grilletto. «Spara.» mi disse, ed io non me lo feci ripetere due volte. Non sono un assassino, non lo sono mai stato, ma ci sono scelte che non avresti mai pensato di prendere, strade che non avresti mai pensato di percorrere. Sono sempre stato un sostenitore della teoria del destino, ma non nel senso convenzionale del termine. Siamo noi a prendere le decisioni nella nostra Read moreRead More »

Sogno d'amore

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/ariana.mp3|autostart=yes] Ti ho sognata stanotte, non succedeva da tempo. La luna era alta e soffiava una brezza leggera che ci accarezzava il viso, mentre le onde del mare lentamente ci bagnavano i piedi. Eravamo sdraiati sulla riva, legati in uno di quegli abbracci in cui solo io e te potevamo vivere. Eri bellissima, come sempre, mentre quel bagliore lunare faceva scintillare il tuo sorriso. In un unico sogno ho racchiuso tutte le emozioni degli Read moreRead More »

Claire, my darlin'

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/nora.mp3|autostart=yes] «E’ così che te l’eri immaginato?» Quella era l’ultima delle domande che mi sarei aspettato da quell’incontro. Mi allungai sullo schienale di quella sedia e senza rispondere mi guardai intorno. Nulla era come me lo sarei immaginato, tutto era completamente diverso da come l’avevo progettato. Poco distanti da noi vi era un campetto da calcio, e proprio in quel momento giocava una squadra femminile under 21. Mia Read moreRead More »

Guitar Sonata

[audio:http://www.mrlonely90.altervista.org/medieval.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Altra notte insonne, l’ennesima da sei lunghi mesi. Il mondo all’interno di quella stanza pare essersi fermato, manca l’aria e l’orribile suono della ventola di quel pc rimbomba nelle sue orecchie nonostante abbia le cuffie collegate al suo Ipod ed il volume sparato al massimo. Fa caldo, troppo per essere una notte di inizio febbraio, così caldo da poter girare per casa in mutande e a petto nudo Read moreRead More »

The perfect half

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975//sleep.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Era bellissima seduta sul letto della mia camera d’albergo. Avevo appena finito di lavorare, dovevano essere tipo le 4 di notte, ma come al solito non avevo sonno. Salii le scale con la testa bassa e il cervello che scoppiava; avevo veramente bisogno di fermarmi un attimo e di far tacere tutte quelle voci nella mia testa. Del resto, all’aeroporto c’era sempre un gran viavai di gente, tante Read moreRead More »

Campo di grano

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975//Imogen Heap - Hide and Seek.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] «Raramente gli scenari migliori appaiono quando ne abbiamo bisogno, normalmente un cielo stellato è coperto di nubi, un mare limpido e cristallino è smosso dall’alta marea. Per questo ho iniziato a sfruttare l’immaginazione, troppo secondo alcuni, mentre per altri sono diventato un esempio da imitare. Ma io non sono nessuno, come voi sono il protagonista di una storia Read moreRead More »

Notte di fuoco

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/done.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] L’ascensore raggiunge il piano terra preceduto da quella campana dal suono quasi scarico. Quando le porte si aprono le luci al suo interno cominciano a lampeggiare, ininterrottamente,  quasi come in discoteca, solo più terrificanti. A fatica la ragazza spinge il tasto per il terzo piano e le porte si richiudono dinnanzi a lei, lente, troppo lente, ma dopotutto la morte non ha fretta. Dopo qualche Read moreRead More »

Sono qui per l'amore

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975//sonoqui.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Il treno scivola silenzioso nella notte mentre fuori la pioggia sbatte contro i finestrini chiusi. Tutto è calmo, niente a che vedere con i treni di giorno, tutti dormono… o quasi tutti. Un uomo cammina avanti e indietro nel piccolo corridoio che separa gli scompartimenti; continua a fissare l’ora come se fosse in ritardo, di tanto in tanto si ferma per guardare sul display del cellulare in Read moreRead More »

La diva immortale

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/candle.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] «Dopo un attimo di incertezza lascio la porta aperta, non sono solita chiuderla, e poi qui tutti sanno già quello che sta per succedere. La porta chiusa a chiave farà parte della versione ufficiale dei fatti. Sulla scrivania quella lettera ancora da finire e quella poesia di quel lato di me che nessuno conosce. “Ad Hollywood ti pagano 1000 dollari per un bacio e 50 centesimi per la tua anima.” Per Read moreRead More »

Heavy rain

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/apoc.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La pioggia scroscia sulla mia finestra, questa notte come la notte prima. Sono sempre stato un inguaribile romantico, ritenendo la pioggia il legame migliore per due innamorati; guardare un film abbracciati sotto le coperte di un vecchio divano, cosa c’è di meglio? Momenti perfetti, indelebili per le persone più meritevoli, per gli altri… Beh, io non ho nemmeno un divano, ma dopotutto non Read moreRead More »

Il ponte Romano

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/care.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Il ponte Romano, erano passati dieci anni dall’ultima volta che ci ero salito, ma nulla era cambiato da allora, non io, non i miei sentimenti, non la mia situazione. Sono sempre stato incapace di vivere rischiando, la mia è stata una vita basata sulla routine quotidiana e su di un fantomatico limite invalicabile. Non mi ero mai posto il problema, ma forse ero io stesso il limite che tanto volevo Read moreRead More »

Una maschera scomoda

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/101___3_doors_down___let_me_be_myself.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La verità, tutti la cercano ma nessuno la vuole realmente. Domande, domande retoriche che mi bombardano inutilmente questa notte, mentre il mio corpo e quello di questa donna si fanno delle promesse e si fondono in tutt’uno in un abbraccio privo di sentimento. Nuova notte, nuova donna, stessa promessa. Oggi si chiama Elena, ha i capelli biondi che, spinti dal suo movimento frenetico, Read moreRead More »

Lontano dal tuo sole

[audio:http://www2.nkfust.edu.tw/~u9313064/04.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La pioggia scroscia sul parabrezza della mia macchina ed il rumore del tergicristalli è l’unico sottofondo musicale, per il momento. Frizione, cambio, acceleratore, eseguo i movimenti come un automa, come me li hanno insegnati. Al diavolo, premo a fondo l’acceleratore e la macchina scatta in avanti, ho bisogno di velocità, velocità e rumore che distruggano i pensieri nella mia testa. Il motore urla, ruggisce, Read moreRead More »

L'ultimo bicchiere

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/coldplay.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] «Che ore sono? Dove mi trovo? » E’ la solita frase per iniziare un thriller, un racconto dell’orrore. Molto probabilmente a questa frase seguirà poi un “Flashback” per rendere il lettore parte della storia. No, non stavolta, quella che vi sto per raccontare altro non è che un trancio della mia vita, la morte di un lato di me, forse il lato migliore, chi può dirlo? Domenica notte, o meglio, domenica Read moreRead More »

Lettera dal passato

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/liganiente.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] L’ultima cosa che ricordo di lei è stata quella porta che sbatteva, i vetri tremare ed il motore della sua “Ford Fiesta” urlare di rabbia e partire a tutta velocità. E’ stata la nostra ultima conversazione, e tutto questo per...lui. Vent’anni di amicizia buttati al vento… Mi chiamo Sara, e sono cresciuta in una piccola città poco distante Roma, lontana dal fracasso della capitale Read moreRead More »

Felicità per Natale

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/mondo.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] «Valeria? Sei... proprio tu?» A Natale mancavano ancora 2 settimane, ma la città era addobbata a festa, i mercatini avevano mille aromi, uno fra tutti l'inconfondibile vin brulé. Quante famiglie sotto quei funghi-termosifone a riscaldarsi con un buon vino caldo e quattro chiacchiere. Quel giorno lo ricordo bene, aveva iniziato a nevicare e camminavo a testa bassa con i miei genitori davanti. Diciannove Read moreRead More »

Nato sbagliato

[audio:http://blackink.altervista.org/nothing.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Una brezza leggera accarezza il mio viso, dolcemente, mentre le voci si sovrappongono creandone una nuova, incomprensibile. Sono bloccato, non riesco ad aprire gli occhi eppure sono cosciente che qualcosa di brutto mi è accaduto, qualcosa eliminato dalla memoria per poter vivere al meglio. La terra sotto di me si muove ad una velocità così elevata da poter dedurre di essere in auto. Che la brezza provenga Read moreRead More »

Profumo alla vaniglia

[audio:http://blackink.altervista.org/superman.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La vita è un cerchio. No, non dobbiamo trovarne il raggio o la circonferenza, anche se forse sarebbe più comodo che comprenderla. Tutto, prima o poi, torna indietro, il passato bussa alla nostra porta per vederci soffrire o sorridere ancora. Un insieme di insignificanti punti, ecco cos’è la vita, ma ogni punto rappresenta un’esperienza che ci ha segnati, cambiati. Il mare è pieno di pesci tanto quanto Read moreRead More »

Un ricordo incerto

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/notmytime.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Il buio mi circonda in questo campo desolato, lontano dalla città. Mi sono appena svegliato, sento un dolore lancinante provenire dalla mia testa, l’unica emozione che riesco a provare. Chi sono? Dove mi trovo? Che giorno è oggi? Mi sento strano, non ricordo nulla se non… un viso di donna. Mora con gli occhi marroni, un vestito nero ed un paesaggio innevato come sfondo. La neve nella mia Read moreRead More »

L'amicizia in fiamme

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/01%20-%20Shamandalie.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Le sue mani sfiorarono dolcemente la sua pelle in un tocco involontario, quasi invisibile, ma non per lui. Un brivido lo percosse lungo tutta la schiena mentre lei gli parlava, ma poche parole giungevano alle sue orecchie troppo impegnato com’era a crearsi un mondo a sé stante. Scivolarono giù, sopra i suoi jeans, era semplicemente appoggiata e fissa su di lui. «Mi stai ascoltando?» No, Read moreRead More »

La tela di Penelope

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Raf%20-%20Dimentica.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Le loro mani erano incrociate, la sentiva tremare e poteva vedere la paura vivere all’interno dei suoi occhi. «Amami» gli disse. Lui la strinse forte a sé. «Non so fare altro» Le lacrime iniziarono a fiorire dagli occhi della giovane, lacrime amare dovute a… «E allora non partire» Lo sguardo del ragazzo divenne triste, si sciolse da quell’abbraccio e voltò le spalle Read moreRead More »

Una vita in trappola

Mi hanno preso, merda! Lo sapevo che prima o poi la mia brutta abitudine di fidarmi di tutti mi si sarebbe rivoltata contro… Mi sono esposto pensando che si potesse trovare una soluzione, un accordo, una trattato di pace, ma invece… Perdo sangue da tutti gli arti e, come se non bastasse, poco distante c’è quel fottuto bastardo che mi guarda. Nei suoi occhi risplende la voglia di violenza, di morte, e sono sicuro che se solo partisse all’attacco, beh, si potrebbero contare sulle dita Read moreRead More »

Quadri verdi e rossi

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/song3.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] “Amore” Se me l'avessero chiesto qualche anno fa avrei risposto la solita frase preparata per tutti: L'amore non esiste. Ma molte sono le cose cambiate negli anni, e per notarlo basta che io mi guardi attorno, ciò che mi circonda è più di quanto io abbia mai desiderato. Lei è nell'altra stanza che dorme in assoluto silenzio, mentre qui l'unico rumore che riecheggia sono le mie Read moreRead More »

Finding myself

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/song2.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Il primo requisito per iniziare un viaggio è la scelta della destinazione, e forse è anche la parte più difficile. Una lista infinita di voli in partenza lampeggia sul display al centro dell’aeroporto:  New York, Londra, Parigi, Buenos Aires… Ardua scelta, calcolando il budget minimo di 300 euro che dovrà essere sufficiente per colazione, pranzo, cena ed un letto dove dormire. La lista Read moreRead More »

La mente della sofferenza

Solcavamo le strade fiorentine quel giorno. Era un venerdì, un fottuto venerdì uguale al precedente. Solcavamo le strade fiorentine, mentre il sole era alto nel cielo ed illuminava tutta la città con i suoi raggi. Non c’era vento, ma l’aria fredda ci costrinse ad imbottirci per bene per evitare di svegliarci la mattina seguente senza voce, ma non è che me ne fregasse molto. Io non ci volevo andare a quella gita, ma la professoressa insistette così tanto da convincere persino mia Read moreRead More »

Life is...

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Evanescence%20-%20Bring%20Me%20To%20Life%20.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Le dolci note di una chitarra risuonavano nell'aria mattutina, mentre i raggi solari riscaldavano quella normale giornata di metà aprile. Gli uccelli volavano felici nel cielo, mentre la loro voce faceva da colonna sonora a quella giornata e la serenità viveva nell'aria di quel parco. Poco più in là dei bambini si impersonavano calciatori, a loro Read moreRead More »

Christmas Future

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/song.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Leggi prima: Primo capitolo "Christmas Present" Secondo capitolo "The end of this Chapter" La neve cadeva fitta, tinteggiando la città di un soffice e candido bianco. Un uomo pedalava con la sua bicicletta, una mano sul manubrio mentre l'altra reggeva un ombrello per ripararsi, seppur con scarsi risultati. La sua testa era bassa per evitare che la neve gli offuscasse la vista, ma di Read moreRead More »

Christmas Present

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/04%20-%20Three%20Days%20Grace%20-%20Never%20Too%20Late.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La notte incombe sulla città, ormai tranquilla e priva di tutti i problemi del giorno. Dalla strada le luci accese nelle abitazioni, gli alberi addobbati e la musica sono i segnali di un Natale pressoché alle porte. 24 Dicembre. Passeggiavo lentamente per quei vicoli che ormai conoscevo alla perfezione, salutavo chiunque mi si trovasse davanti con Read moreRead More »

Un salto nel futuro

Inizio a scrivere oggi un possibile futuro per domani, un futuro non reale, ma che potrebbe esserlo. Inizio a scrivere oggi la fine del mio viaggio nel tempo. Un racconto che rileggendolo mi farà ripensare ad oggi, sorridere, e forse bruciarlo, stracciarlo, distruggerlo, quasi pensando così di distruggere questo presente, quel passato, che tanto ho odiato. Sono passati... quanti anni ormai? La scuola è finita da un pezzo ma oggi, dopo tutto questo tempo mi ritrovo a camminare Read moreRead More »

Until Death do us part

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/3%20Doors%20Down%20-%20When%20I%27m%20Gone.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Vivo a Roma dai primi anni della mia infanzia. Praticamente è come se ci fossi nato! È qui che ho incontrato tutti i miei veri amici, dove ho iniziato a lavorare e dove ho conosciuto Lara. Lara... Quanti ricordi! Mia moglie, venuta a mancare poco più di due anni fa. Davanti a me ho l'album fotografico del giorno del matrimonio. Quanti anni Read moreRead More »

The end of this Chapter

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/end.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Leggi prima "Christmas Present" Il buio di una stanza illuminata solo dalla luce di una candela. La sagoma di un uomo è tutto ciò che l'occhio umano può scorgere. Una sigaretta in bocca, una penna in mano ed una lacrima sul viso. È l'una di notte ed il rintocco del campanile della città risuona nell'aria in modo spettrale. Un nuovo Natale, una nuova sofferenza. Le solite luci sugli Read moreRead More »

The best is yet to come... or not?

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Sonata%20Arctica%20-%20Full%20Moon.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Il mondo sta andando a rotoli ogni giorno di più. Il mondo cambia, ogni giorni in peggio. Il mondo lentamente sfugge dalle nostre mani. Chiunque, almeno una volta nella vita, si sarà posto una delle tante domande retoriche alla quale nessuno è riuscito mai a trovare una risposta. “Cos’è che ha lui che io non ho?” “Perché Read moreRead More »

Addio campione

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/01%20-%20Io%20ci%20sar%C3%B2.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] In un lampo la tua vita è cambiata. Sei entrato in campo, hai iniziato la tua partita, la tua sfida… Hai iniziato a lottare, hai imposto le tue priorità, senza screditare nessuno. Ti abbiamo sostenuto, abbiamo tifato per te. Con ogni tuo gol infondevi dentro di noi una felicità che mai avevamo provato. Alla fine abbiamo iniziato quasi a farci l’abitudine. Grave errore. Non Read moreRead More »

L'alba della mia rinascita

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/05%20%203%20Doors%20Down%20-%20Pages.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La notte incombe, il sole scompare dietro le montagne per lasciare il posto all'amata luna. Una luna piena, una luna che quasi ricorda quella dei film dell'orrore…Manca solo la colonna sonora e non mi stupirei affatto se dal cespuglio saltasse fuori un licantropo. Un lupo mannaro, come volete chiamarlo? Mezzo uomo, mezzo lupo? No, licantropo suona molto meglio. Read moreRead More »

Sfogo personale

Giorno 1 Mentre le dita scorrono sui tasti il mio sguardo vaga nel vuoto. Fuori piove, e questo sarebbe normale se non fosse che siamo a metà giugno. Un signore passa in bicicletta sotto al mio balcone, cercando di coprirsi invano sotto l'ombrello. Gli alberi sono scossi dalla brezza leggera che lentamente spinge le foglie verso terra. Dalle mie casse esce una canzone di Fabrizio Moro, una delle tante per deprimermi pensando a lei. Sono appena le cinque di pomeriggio, ma nonostante questo Read moreRead More »

Lettera d'amore

È bastato un semplice attimo per innamorarmi di te... Quando pensi di riuscire a tener lontano l'amore per il più lungo tempo possibile e poi, nemmeno a farlo apposta, incontri una ragazza che ti fa mandare a puttane tutte le convinzioni, tutte le certezze che fino ad allora erano parte di te... Lo sapevo che sarebbe finita così... L'amore mi ha rovinato, mi ha reso troppo fragile. Non mi sono mai sentito in questo modo, non ho mai lasciato che la penna prendesse il Read moreRead More »

Love&Death

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/file.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] «Spesso ci chiediamo perché il mondo a volte giri al contrario, perché persino le cose che a prima vista possono sembrare impossibili, quasi irreali… alla fine accadono, sconvolgendo il normale ordine che caratterizza da sempre il mondo intero. Amici che ritieni tali da quando eri poco più che un pargolo, amici con cui hai diviso gioie e dolori, amici che con il passare degli anni scelgono le Read moreRead More »

Inchiostro giapponese

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/LOST-Tra%20Pioggia%20E%20Nuvole.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Leggi prima "Paura di vivere" Qualcuno disse che il tempo è l'unica cosa che mai potrà tornarci indietro. Una volta passato, la sola e unica cosa che possiamo fare è arrenderci, e farci trasportare da quello che tutti noi chiamiamo futuro. Dieci lunghi anni... Chi l'avrebbe mai detto! Allora era veramente depressa, quasi se niente o nessuno potesse cambiare quella Read moreRead More »

Paura di vivere

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/green%20day%20-%20boulevard%20of%20broken%20dreams.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La pioggia cade fitta sulla città. Sicuramente vi sarà capitato, quando eravate bambini, di sentire la frase "la pioggia non è altro che il pianto degli angeli". Dev'essere successo qualcosa di davvero grave, perché la pioggia continua a scendere senza esitazione, quasi sia intenzionata a durare per giorni. Pochi sono i fortunati ad essersi premuniti Read moreRead More »

Il mondo che vorrei

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Michael%20Buble%20-%20I%20wanna%20go%20home.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] A Roma il vento fischiava impetuoso, scuotendo gli alberi in quella notte di metà marzo. Gli scaccia spiriti, appesi sui balconi delle case, tintinnavano. Faceva freddo, e le strade erano tutte deserte. Tutti gli abitanti della città erano rintanati nelle loro case a riscaldarsi davanti ad un camino in compagnia della televisione. Read moreRead More »

Lacrime di pioggia

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Antonello%20Venditti%20-%20Diamanti%20-%20205%20-%20Lacrime%20di%20PIoggia.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Leggi prima "L'ultima partenza" Fabio era seduto sul davanzale della sua nuova abitazione, aveva abbandonato Roma tre anni prima per trasferirsi in quella piccola casetta vicino Milano. Era lì, che guardava fuori dalla finestra, quasi aspettando che il mondo cambiasse. Fuori pioveva e tutti si riparavano sotto il proprio Read moreRead More »

L'ultima partenza

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/3%20Doors%20Down-Be%20Like%20That.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La moto correva lungo l'asfalto di quelle strade sfrecciando a velocità molto elevata. La città a quell'ora della notte era silenziosa, poche erano quelle abitazioni con le luci ancora accese. Il cielo era nuvoloso e si intravedeva solo uno spicchio di luna. Lentamente quella moto rallentò fino a spegnersi, facendo piombare tutto intorno nella Read moreRead More »

Dublino addio

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Le%20Orme%20-%20Orme%20-%2003%20-%20Dublino%20addio.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] La stazione di Tara Street a quell'ora era letteralmente deserta... Erano le 11 e stavo aspettando l'ultimo Dart, quello delle 11 e mezza. Durante le 2 settimane a Dublino quella fu la prima e unica sera che passavo in città senza i miei compagni di stanza. Mi appoggiai al muro, stanco e allo stesso tempo divertito da quella serata. Il sabato Read moreRead More »

Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

[audio:http://www.fileden.com/files/2007/6/28/1218975/Three%20Doors%20Down%20-%20Love%20Me%20When%20Im%20Gone.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Era ormai tardo pomeriggio, ma la campagna era ancora illuminata da una calda luce solare. Lontano dal caos cittadino, in una casetta tutta fabbricata in legno, un ragazzo sedeva su una poltroncina e leggeva un libro che teneva sulle sue gambe. Il suo nome era Alex e a giudicare dalla sua corporatura doveva avere circa 17 anni. La sua lettura venne Read moreRead More »

Pensieri all'orizzonte

[audio:http://mrlonely90.altervista.org/music.mp3|autostart=yes|bgcolor=0x000000] Il vento soffiava forte sulla Costa Azzurra, segno che ormai l'estate era realmente conclusa. Gli alberi, scossi da questa forza immane, iniziavano a perdere le foglie. L'autunno era sopraggiunto. La luce del sole stava lentamente sparendo all'orizzonte e gran parte della città si stava incamminando verso le rispettive abitazioni. Una vita normale, come quella di qualsiasi essere umano. Mentre le strade si spopolavano, Read moreRead More »

Viaggio di sola andata

Era il 7 ottobre del 2028. Tutti ormai sapevano della sua partenza. Era una decisione affrettata, questo lo aveva sempre saputo. Ma ormai l'Italia gli stava stretta, doveva vedere il mondo per avere finalmente la prova che esisteva qualcosa di meglio. Andare in America era sempre stata il suo più grande desiderio, e grazie ad un amico di suo zio stava per essere realizzato. Era ormai parecchio tempo che voleva iniziare una nuova vita, nuove persone, nuovi amici, nuovi amori... Una vita Read moreRead More »

Un amore infinito

«Come non vieni più?? Ma sei fuori?? Io sono già qui in autobus!» Ero lì, sopra un autobus di una città che nemmeno conoscevo al telefono con la Denise. Avevamo programmato un pomeriggio di puro divertimento, ma lei si era ben preoccupata di darmi forfait... «Si, scusami, lo so! Ma Enzo mi ha invitata ad una sua partita di calcio e non potevo di certo rifiutare!» Le chiusi il telefono in faccia e tirai un calcio alla mia cartella posta davanti Read moreRead More »

Un'estate da ricordare

Nella vita sono molti i momenti in cui il cuore e la passione prendono il sopravvento, impedendoci di ragionare come sempre avevamo fatto fino ad allora. Sicuramente vedendo quella scena dall’esterno la criticheremmo in qualche modo; una “scelta irrazionale”, ecco come la chiameremmo... Ma è quando le situazioni le vivi in prima persona che tutto cambia, ed è lì che vedi l’altra faccia della medaglia. È ormai un po’ di tempo che la mia storia Read moreRead More »

Una storia impossibile

Quando i nostri sguardi si incrociano, il mio cuore smette di battere, e mi ritrovo teletrasportato in un altro mondo... Dove ci siamo solo io e te. Un tuo sorriso riesce a raddrizzare ogni giornata storta. Parlare con te, anche di argomenti di poca importanza, fa scattare in me qualcosa... Spesso passo attimi interminabili ad osservare il tuo viso, perso in chissà quali pensieri, in chissà quali ricordi... No, non commetterò lo stesso errore di rovinare la nostra grande amicizia Read moreRead More »

Finalmente eri lì

Finalmente eri  lì... dopo mesi da cui ti avevo conosciuta, finalmente eri lì...con noi che giravi per le strade di Merano sparando cazzate a raffica. Tiso come al solito a fare l’idiota, Alan che rideva in sottofondo, la Denise con la testa altrove... Ma in quel momento nulla per me aveva più importanza... Ogni parola che usciva dalla tua bocca era come musica per le mie orecchie, mi avevi incantato! Lentamente le tenebre calarono ... Le 23 e 23, Alan era ormai a letto da un pezzo, Read moreRead More »